lunedì 29 settembre 2014

Moviement è partner "Reference #aggiorniamo l’immaginario" dal 6 al 17 ottobre ai Cineporti di Puglia/Lecce



Reference #aggiorniamo l’immaginario
ulteriori modelli, temi e personalità di riferimento dell’audiovisivo italiano
Un percorso di ASSAY con il sostegno di Apulia Film Commission
6 / 7 / 8 / 9 / 15 / 17 ottobre 2014
Cineporti di Puglia/Lecce – Via Vecchia Frigole, 36


I tempi sono ormai maturi per aggiornare i modelli, i temi e le personalità di riferimento nel campo dell’Audiovisivo italiano, nelle sue accezioni di cinema di finzione, film documentario, illustrazione e animazione, opera cinematografica, fattore sociale.

Una prima riflessione in questo senso la propone “Reference #aggiorniamo l’immaginario”, non un festival, non una rassegna, non un workshop ma semplicemente una serie di sei appuntamenti e incontri dedicati in programma ad ottobre, nei Cineporti di Puglia/Lecce, con altrettanti autori e autrici, provenienti da diverse regioni italiane e scelti in base alle loro opere, ai temi trattati, ma anche alla valenza sociale e solidale di alcune delle loro produzioni, quella valenza che fa del cinema un fattore aggregante, di scoperta e conoscenza continua. La via prescelta per raggiungere l’obiettivo è l’attraversamento, inteso proprio come il passare attraverso i generi, soffermandosi sui tre diversi linguaggi di scrittura di un’opera audiovisiva – sceneggiatura, regia, montaggio – per analizzare ulteriori narrazioni e linguaggi personali e sperimentali, che, partendo da modelli di riferimento classici, ne rielaborino di ulteriori, capaci di indagare, raccontare e rappresentare una società sempre più complessa e in piena trasformazione.

Gli autori e le autrici che attraverseranno “Reference #aggiorniamo l’immaginario” saranno introdotti da altrettanti critici cinematografici, docenti universitari, curatori indipendenti, artisti relazionali, cartoonist e visual makers.

Per ogni data, l’appuntamento comincia alle ore 19:00 con “CHIACCHIERE E DEGUSTAZIONI”: la Cantina QUATTRO CASALI di Copertino proporrà ad autori e pubblico una degustazione dei propri vini autoctoni, accompagnati da assaggi di prodotti tipici locali a cura del neonato laboratorio di cucina e marmellate IMPERO VERDE, sempre di Copertino. A seguire, l’incontro preliminare e, intorno alle 20.30 circa, l’inizio delle proiezioni. Subito dopo si aprirà il dibattito con il pubblico.

PROGRAMMA/OSPITI
 
Si comincia, quindi, il 6 ottobre con la presentazione della rivista di cultura cinematografica Moviement, edita da Gemma Lanzo Editore (Manduria), in programma durante la degustazione. “Moviement” analizza lo statuto estetico dell’immagine cinematografica nelle sue componenti materiali e si avvale del supporto di esperti di settore nazionali ed internazionali. Subito dopo, ci sarà l’incontro con Francesca Marciano, scrittrice di successo, autrice e sceneggiatrice di vari film di Salvatores, Verdone, Bertolucci. In quest’occasione l’attenzione sarà focalizzata su “Miele”, per cui la Marciano firma soggetto e sceneggiatura. Opera prima di Valeria Golino, il film tratta il complesso tema della pratica illegale della ”dolce morte”. A dialogare con la Marciano e il pubblico sarà Gemma Lanzo, giornalista, editore, e critico cinematografico del SNCCI.
 
Il 7 ottobre ci attende invece una selezione di lavori e opere cinematografiche di Carlo Michele Schirinzi, autarchico dell’immagine con cui si parlerà di sovversione dei linguaggi, rielaborando pratiche e poetiche audiovisive al limite della narrazione. Con lui ci sarà Gianluca Marinelli, storico dell’arte, curatore e artista relazionale, il quale ha selezionato dal vasto repertorio di Schirinzi una serie di 7 opere che, per l’occasione, assumono il titolo Voglia di trachea non di tramonti.
 
L’8 ottobre ospiti saranno Giovanni Piperno e Agostino Ferrente con “Le Cose Belle”. Il film racconta la fatica e la bellezza di crescere al Sud in una narrazione che attraversa tredici anni di vita di quattro persone. Autentico caso cinematografico dell’estate, apprezzato dalla critica e dal pubblico, il documentario si è aggiudicato tra gli altri anche il Grand Prix come Miglior Film alla settima edizione del Festival Internationale del Documentario – Faito Doc Festival. Dialogherà con i registi, Leonardo Gregorio, autore del saggio L’arte del sogno. Il gioco dell’enfant Gondry, compreso nel volume Michel Gondry. L’eterno dodicenne, a cura di Emanuele Protano (Edizioni Il Foglio, 2012), giornalista e critico cinematografico collabora con il Manifesto e riviste specializzate di settore come UZAK, Point Blank, Sentieri Selvaggi, CineCritica.
 
Il 9 ottobre sarà la volta di Virginia Mori con una serie di proiezioni di illustrazioni, disegni animati e corti d’animazione che, per l’occasione, sono raccolti sotto il titolo Bisbigli Nero Inchiostro. La sua arte, in penna bic e non a matita, si sviluppa attraverso diversi linguaggi, non ultimo quello delle pagine del libro ”Vento” con Virgilio Villoresi per i tipi della Whitstand. Converserà con la Mori Hermes Mangialardo, cartoonist, visual maker, 3D mapping expert.
 
Il 15 ottobre sarà dedicato, invece, al progetto “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis, un esperimento sociale di riqualificazione e progettazione urbana partecipata, un film documentario, un corto di finzione, uno spazio temporaneo per l’arte. De Finis dialogherà con Davide Ricco, curatore indipendente e artista relazionale, per raccontare il percorso e lo sviluppo di un’ex fabbrica di salami alla periferia di Roma, che oggi ospita circa 200 persone di varie nazionalità ed anche il MAAM – il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz che pian piano sta trasformando l’ex salumificio in un oggetto d’arte collettiva.
 
Si chiude venerdì 17 ottobre, con Sebastiano Riso e Marco Spoletini, regista e montatore di “Più buio di mezzanotte”. Presentato a Cannes 2014, è un film sui confini fluidi, labili, ispirato all’adolescenza di Fuxia, regina trasgender del mitico Muccassassina di Roma, e racconta, in una Catania degli anni ’80, l’emancipazione e la formazione di un ragazzo ‘diverso’. Ha destato scalpore il fatto che la visione del film sia stata vietata ai minori di 14 anni. A dialogare e discutere con gli autori Mimmo Pesare, docente di Piscopedagogia dei linguaggi e coordinatore del centro ”Laboratorio Studi Lacaniani” del dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento.
 
Questa serata finale proseguirà, poi, dalle 22.30 circa con una Festa aperta a tutti. Protagoniste saranno le PLAYGIRLS from CARACAS, il cui progetto musicale-culturale e live show invaderà i Cineporti di Puglia/Lecce con sonorità e video-proiezioni ispirate alla video-arte e tematiche di genere.
 
“Reference #aggiorniamo l’immaginario” è un percorso ideato e organizzato da Lara Castrignanò per ASSAY. Con il sostegno di Apulia Film Commission, il patrocinio del Comune di Lecce, della Provincia di Lecce, e a sostegno della candidatura di Lecce2019.
 
In partenariato con: MOVIEMENT – pubblicazione di cultura cinematografica; Laboratorio Studi Lacaniani del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento; SOUNDPUSHER; Associazione LEA - Liberamente e Apertamente; Spazio Cineforum – Cinit, Lecce; Cantina QUATTRO CASALI – Copertino; Laboratorio di Cucina e Marmellate IMPERO VERDE.
 
Media partner: SPAGINE – periodico culturale dell’Associazione Fondo Verri, Lecce; POINTBLANK.IT – rivista web di critica cinematografica; URKA! Eventi e Luoghi del Salento -urkaonline.it
 
Per ulteriori info http://www.assaycult.com/
 
 
 

lunedì 14 luglio 2014

Moviement, partner della seconda edizione del Castellaneta Film Fest


 
Moviement, collana di Cultura Cinematografica edita da Gemma Lanzo Editore di Manduria è tra i partner del Castellaneta Film Fest - Il cinema dei corti. Il Festival, alla sua seconda edizione, avrà inizio il 29 Luglio nella splendida cornice di Palazzo Baronale a Castellaneta e si concluderà il 2 agosto con l’assegnazione dei premi. Protagonisti indiscussi i corti, intesi anche nelle forme del video clip musicale al quale è stato dedicato una sezione esclusiva, mentre il film di animazione sarà il protagonista di una serata fuori concorso. Il Festival  che si articolerà nell’arco di cinque giorni, promette anche la presenza di eventi interattivi tra cui workshop sul cinema ed arti affini. I nostri libri saranno disponibili presso lo stand del Festival. Siete tutti invitati!

Per maggiori info:
http://www.castellanetafilmfest.it
http://www.moviementmagazine.com
http://www.lanzoeditore.it

martedì 24 giugno 2014

OFFERTA SPECIALE MOVIEMENT


Sono rimaste poche copie di alcuni volumi della collana MOVIEMENT, per questo diamo ai nostri lettori l'ultima possibilità di acquistare la COLLANA COMPLETA (10 volumi) al prezzo di 100 Euro (compreso spedizioni e iva) anziché 121 Euro + spedizioni.

A chi fosse interessato chiediamo di scriverci all'indirizzo email info@lanzoeditore.it per ricevere le procedure per l'acquisto.

I titoli della collana MOVIEMENT:
N°1 David Lynch
N°2 Terrence Malick
N°3 Kira Muratova
N°4 Horror made in Italy
N°5 Quentin Tarantino
N°6 Jan Svankmajer
N°7 Coen Brothers
N°8 Speciale 3D
N°9 Amir Naderi
N°10 Martin Scorsese

Tutti i volumi si possono acquistare anche singolarmente, ma a prezzo intero, su www.moviementmagazine.com. Basta cliccare sulla copertina in home page e una volta nello Store scegliere il volume e cliccare in alto a destra su PayPal per procedere con l'acquisto.
 
L'offerta è valida fino ad esaurimento scorte e non oltre l'Estate 2014.

martedì 3 giugno 2014

MARTIN SCORSESE IN MOV(I)EMENT dal 3 al 6 giugno a Bari presso la Mediateca Regionale Pugliese


In occasione dell'ultima uscita editoriale della collana MOVIEMENT, dedicata a Martin Scorsese, la Mediateca organizza una retrospettiva che si conclude il 6 maggio alle ore 18:30 con la presenza dell'editrice Gemma Lanzo, di Guido Gentile per il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e della presidente di Apulia Film Commission, Antonella Gaeta. Alla presentazione seguirà la proiezione a scena aperta e con un piccolo ristoro del documentario concerto Shine a Light, dedicato ai Rolling Stones tra poco in Italia.
Undici pellicole in videoproiezione, molte delle quali rare o sconosciute al grande pubblico, per raccontare Martin Scorsese svelandone gli aspetti meno conosciuti. Si sono privilegiati nei matinée le opere di esordio e i titoli meno (ri)visti, mentre nei pomeriggi la sua lunga produzione di documentario sulla musica (Scorsese prima di esordire partecipò al film documentario su Woodstock). La sera della presentazione si propone invece il suo omaggio ad Elia Kazan. Di seguito il programma della rassegna: 

Martedì 3 giugno 2014 Scorsese e le sue origini nella Little Italy:
10:30 - MEAN STREET (1973) 110 min
13:00 - ITALIANAMERICAN (1974) 49 min
16:00 - L'ULTIMO VALZER (1973) concerto con Bob Dylan, Eric Clapton, Neil Young, Van Morrison e altri 117 min

Mercoledì 4 giugno 2014 Scorsese tra gangster e mafia
10:30 - QUEI BRAVI RAGAZZI (1990) drammatico 145 min
17:30 - AMERICA 1929 - STERMINATELI SENZA PIETA' (1972) drammatico 85 min
19:00 - DAL MALI AL MISSISSIPI (2003) documentario sulle origini del blues 80 min

Giovedì 5 giugno 2014 Scorsese tragico
10:30 - TORO SCATENATO (1980) drammatico 129 min
16:00 -- NO DIRECTION HOME (2005) documentario monumento a Bob Dylan 208 min

Venerdì 6 giugno 2014 Scorsese religioso
10:30 – L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO (1988) 163 min
17:30 - APPUNTI SU ELIA KAZAN (1973) documentario 60 3in
18:00 -  presentazione della monografia MOVIEMENT e proiezione di SHINE A LIGHT (2012) documentario/concerto dei Rolling Stones 122 min a scena aperta con buffet.

Siamo sicuri che dopo questa retrospettiva, non ne avrete abbastanza, per questo vi segnaliamo che per il prestito, oltre ai titoli in proiezione, il patrimonio della mediateca dedicato al grande regista non si ferma qui.
 

martedì 6 maggio 2014

MOVIEMENT N.10 - MARTIN SCORSESE uscirà la prossima settimana.

L’estensione degli interessi che hanno contraddistinto tutta l’attività di Scorsese nel mondo della “settima arte” è talmente vasta da far sembrare qua...si riduttivo l’attributo di regista-cinefilo. Pensiamo al ruolo importantissimo che riveste dal 1990 nell’ambito della Film Foundation, una istituzione creata appositamente per la salvaguardia e la conservazione delle pellicole cinematografiche; oppure alla sua attività didattica come conferenziere e storico del cinema. Nel rendere omaggio al regista si è cercato di restituire un quadro quanto più esaustivo della sua “autorialità”, attraverso i film più significativi che ne hanno forgiato l’immagine a livello internazionale, dalla ”New Hollywood” degli anni Sessanta e Settanta al cinema “blockbuster” degli ultimi decenni.

Ad aprire la sezione “Insight” troviamo Adrian Martin che ripercorre la carriera registica di Scorsese all’interno dell’industria cinematografica. A seguire un inedito accostamento tra il cinema di Scorsese e Nietzsche proposto da Jerold J. Abrams; Frank Bousquet affronta l’analisi di Gangs of New York; Massimo Causo focalizza l’attenzione sull’iperbole e il soggetto nella filmografia scorsesiana; Eusebio Ciccotti sintetizza il versante storico-didattico nel celebre e “personale” viaggio nel cinema americano.

In “Film Analysis” un intervento di David Bordwell su The Wolf of Wall Street.

A seguire un estratto della Jefferson Lecture tenuta da Martin Scorsese nel 2013 sul linguaggio del cinema (per la prima volta tradotta in italiano con il consenso diretto di Mr Scorsese) e la pubblicazione di alcune immagini tratte dal Catalogo della Mostra Internazionale su Martin Scorsese tenutasi a Berlino e Torino, curato da Nils Warnecke e Kristina Jaspers.

In “Conversazioni”, infine, un’intervista a Dante Ferretti, il grande scenografo italiano pluripremiato con l’Oscar.

A cura di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite
Titolo: Martin Scorsese
Collana: Moviement
Formato: 21 x 29,7
Pagine: 144
Prezzo: 15 euro
ISBN: 978-88-97670-10-0


giovedì 1 maggio 2014

Il Cinema d’Europa in Puglia


di Gemma Lanzo

Si è aperto a Lecce il 28 aprile e si concluderà il 3 maggio, la 15° Edizione del Festival del Cinema Europeo diretto da Alberto La Monica e sotto la direzione artistica di Cristina Soldano. Ricca, anche in questa occasione, la lista dei film da vedere o rivedere e degli eventi da attendere. Alle proiezioni si affiancano mostre e tavole rotonde sulla settima arte che, come annunciato dallo slogan “Il cinema anima gli occhi”, promettono di coinvolgere e appassionare i partecipanti. L’entusiasmo non viene deluso dal film di apertura For those who can tell no more seguito da un incontro/dibattito con la stessa regista Jasmila Zbanic. Il film che evoca le atrocità della guerra in Bosnia attraverso la protagonista, una turista australiana in visita a Višegrad, dichiara apertamente la funzione del cinema come racconto e testimonianza, la necessità di ricordare attraverso la “macchina da presa” eventi non visti né vissuti ma sentiti e percepiti, in questo caso, attraverso la sensibilità della protagonista Kym (Kym Vercoe). Il cinema ha così il potere di rievocare la guerra senza mostrarla ed intercetta la volontà della regista nel fare a tutti i costi di esso uno strumento di denuncia sull’attuale situazione in Bosnia: “Siamo stati avvisati del fatto che fare un film come questo sarebbe stato molto pericoloso e che non eravamo al sicuro a Višegrad. Ma il film doveva essere girato a Višegrad e abbiamo deciso di correre il rischio”.

Entrando nel vivo della programmazione del Festival, i film in concorso per l’Ulivo D’Oro sono: Winter Journey di Sergei Taramaev e Liubov Lvova, Miracle di Juraj Lehotsky, Macondo di Sudabeh Mortezai, One of a Kind di Francois Dupeyron, Concrete Night di Pirjo Honkasalo, Bobo di Ines Oliveira, Letter to King di Hisham Zaman, Lifelong di Asli Ozge, Blind Dates di Levan Koguashvili, September di Penny Panayotopoulou.

Oltre all’Ulivo D’oro verrà assegnato anche il premio “Mario Verdone”, arrivato alla sua quinta edizione. A consegnare il premio saranno Carlo, Luca e Silvia Verdone che sceglieranno tra: Spaghetti Story di Ciro De Caro, Il sud è niente di Fabio Mollo e Zoran, il mio nipote è scemo di Matteo Oleotto. La giuria della famiglia Greco, Jacopo Chessa, Lia Furxhi e Alberto La Monica decreteranno invece il vincitore del premio “Emidio Greco”. I film in concorso sono: Zima di Cristina Picchi, C’est la vie di Simone Rovellini, America di Alessandro Stevanon, Nati per correre di Michele Vannucci. Saranno proiettati poi i film arrivati in finale per il premio LUX 2013, riconoscimento con il quale il Parlamento Europeo premia il cinema europeo: The selfish Giant di Clio Bernard (terzo posto), Miele di Valeria Golino (secondo posto), Alabama Monroe – una storia d’amore di Felix Giant (primo posto) che chiuderà il Festival (3 maggio, Multisala Massimo ore 20.00).

Ad accompagnare la Kermesse per tutta la sua durata, le retrospettive dedicate a Claudia Cardinale, Marco Bellocchio (Sergio Toffetti incontra Marco Bellocchio - 29 aprile, Multisala Massimo ore 21.00), Mario Bava e Danis Tanović (Piera Detassis incontra Danis Tanović - 1 maggio, Multisala Massimo ore 21.00). Di interesse poi le sezioni “Cinema e Realtà” e “Cinema e Industria” rispettivamente dedicate ai documentari e al cinema di impresa, “che ha prodotto migliaia di documenti filmati sui vari aspetti della vita aziendale”.

Non mancano le sezioni dedicate al cortometraggio, forma che sempre più attrae il pubblico, con la proiezione di cortometraggi e saggi di diploma degli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, con “Puglia Show”, concorso di cortometraggi di giovani registi pugliesi, e “Short matters” rassegna di cortometraggi candidati all’”European Film Awards”.

Anche in questa edizione il Festival pone l’accento sulla situazione carceraria italiana dedicando uno spazio, in collaborazione con la Casa Circondariale di Lecce, a questo tema. Oltre all’incontro con la ex detenuta politica negli U.S.A. Silvia Baraldini saranno proiettati nell’ambito del Festival due film, il documentario Sbarre curato da Daniele Segre con gli allievi del secondo anno dei corsi di regia, sceneggiatura, montaggio e suono del Centro Sperimentale di Cinematografia e Nella casa di Borgo San Nicola di Caterina Gerardi.

Numerose, inoltre, le tavole rotonde tra cui “Film Literacy, Accessibility and Audience Development in Europe”, “Gli stati generali della commedia italiana”, “Viva il Primo Maggio”, “Palestinian Cinema Dreams of a Nation”. Tre gli appuntamenti con i registi palestinesi: Michel Khleifi -29 aprile, Multisala Massimo ore 18.00 (a cui seguirà un incontro sul tema “Immigrazione e Arte Sociale”); Mohammad Bakri – 1 maggio, Multisala Massimo ore 20.00; Sahera Dirbas -3 Maggio, Multisala Massimo ore 16.00. Interamente dedicata a Pier Paolo Pasolini la conferenza a cura di Roberto Pazzi “Lo sguardo diverso di Pasolini sul mondo” a cui seguirà la proiezione della versione restaurata del film Il vangelo secondo Matteo. Mercoledì 30 Aprile, la serata nella Sala 1 del Massimo è dedicata ad Arnoldo Foà e si chiuderà con la proiezione di Io sono il teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà di Cosimo Damiano Damato.

Fanno da cornice, per tutta la durata del Festival ed oltre, le Mostre dedicate a Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini e Mario Bava.

Un carnet davvero ricco quello del Festival del Cinema Europeo che, continuando a camminare sulle solide basi su cui è nato 15 anni fa, svela cinematografie singolari e tipiche della nostra Europa mostrandone le diversità, e al contempo crea e rafforza quell’interesse verso la settima arte che contribuisce a rendere la Puglia un centro propulsore di Cultura Cinematografica.