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mercoledì 7 gennaio 2015

APP di MOVIEMENT disponibile per Smartphone, tablet, Kindle Fire

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domenica 21 dicembre 2014

MANDURIA - Presso la libreria Agorà la presentazione della rivista “Moviement”

 
E, a fine serata, i titolari della libreria Agorà hanno annunciato la loro imminente chiusura: Manduria perde un altro cenacolo culturale
Si è svolta l’altro ieri sera, nei locali della libreria Agorà, la presentazione al pubblico della rivista “Moviement”, periodico di cultura cinematografica edito da “Gemma Lanzo Editore” (www.lanzoeditore.it). Si tratta del primo prodotto che la giovane casa editrice, che porta il nome della titolare, presenta a Manduria.
Alla serata di presentazione hanno preso parte, oltre che l’editore, il critico cinematografico Guido Gentile e l’operatore culturale Nicola Morrone (Archeoclub), quest’ultimo in veste di moderatore. Il folto pubblico, in buona parte giovanile, ha seguito con attenzione, fino alla fine, i vari interventi, e soprattutto si è fatto “catturare” delle clip proiettate in sala, che, pur nella loro brevità, hanno permesso al critico di fare luce su alcuni aspetti della produzione cinematografica dei vari Scorsese, Tarantino, Lynch, ecc.
Ad ognuno di questi grandi maestri del cinema, la rivista “Moviement” ha appunto dedicato un numero monografico di approfondimento. La rivista, attraverso una grafica sobria ma non per questo meno accattivante, mira a far conoscere meglio la produzione dei maestri del cinema contemporaneo, anche con l’ausilio di un buon corredo fotografico.
L’altro ieri sera, dunque, nella libreria manduriana è stato protagonista il cinema, la “settima arte”, sull’importanza della quale, in quanto strumento di lettura e interpretazione della realtà, ma anche in quanto strumento creativo, è naturalmente inutile soffermarsi. D’altro canto, la rivista “Moviement”, e la casa editrice che la produce, rappresentano una delle tante eccellenze territoriali, che, forse non sufficientemente note ai concittadini, sono già conosciute in ambito nazionale e oltre.
L’altro ieri sera, con la collaborazione dei titolari della libreria Agorà (Michele e Laura Scarcia), è stato offerto alla città un ulteriore stimolo di crescita culturale, di cui i concittadini hanno da subito voluto approfittare. In questo senso, non nascondiamo che ci ha fatto un certo effetto vedere un gruppetto di giovani che, alla fine dell’incontro, hanno voluto acquistare una copia della rivista, evidentemente già interessati alla conoscenza del cinema “d’autore”, a differenza di molti altri loro coetanei, probabilmente appagati dalla visione di film di più semplice fruizione ma, forse, di minor rilevanza, estetica e di contenuto.
Dopo la breve introduzione del moderatore , che ha ricordato l’impegno dell’Archeoclub nella promozione delle specificità culturali territoriali, ha preso la parola Gemma Lanzo, che ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a fondare, con molto coraggio, la casa editrice (che ha sede legale a Manduria), e a produrre, tra le altre cose, questa bella rivista. Di “Moviement” è collaboratore fondamentale, tra gli altri, il concittadino Costanzo Antermite, valente storico e critico cinematografico, che purtroppo non ha potuto partecipare all’incontro.
Ha chiuso Guido Gentile, che ha illustrato brevemente, ma con sicura competenza, i singoli numeri della rivista. Non è mancato, alla fine della serata, qualche spunto di discussione, sulla situazione generale del cinema in Puglia. In positivo, si è ricordato che, da alcuni anni, vari registi hanno scelto la Puglia come “location” per i loro film, apprezzandone le specificità ambientali, monumentali, antropologiche, con un ritorno economico e d’immagine indiscutibili per una delle poche regioni che, anche in tempi di crisi, registra una crescita delle presenze turistiche.
In negativo, si è notato, tra le altre cose, che la nostra città, per vari motivi, non dispone più di una sala cinematografica. E’ questo un problema che, sia in considerazione del numero degli utenti, che di un passato di tutto rispetto (Manduria ha potuto contare, nei tempi andati, addirittura su quattro sale: l’Arena, il Paisiello, il Candeloro e l’Ideal) speriamo ci si affretti a risolvere quanto prima, in un’ottica di servizio nei confronti di una città che al cinema è storicamente legata, evitando di schiacciare tutto, ancora una volta, esclusivamente su logiche di profitto.
Infine, è stata ufficialmente comunicata ai presenti la chiusura della libreria Agorà. I titolari, dopo quindici anni di presenza a Manduria, lasciano la città, per potenziare l’omonima libreria di Lizzano.
A Michele e a Laura, che ci hanno tenuto compagnia per tre lustri, va il nostro sentito ringraziamento.
 
Nicola Morrone (Articolo apparso su Manduria Oggi in data 21/12/2014)

lunedì 1 dicembre 2014

MANDURIA: Presentazione Moviement, Collana di Cultura Cinematografica


 
Archeoclub d’Italia sede di Manduria presenta Moviement: Collana di Cultura Cinematografica diretta da Costanzo Antermite e Gemma Lanzo. Interverranno: Nicola Morrone (Archeoclub), Guido Gentile (critico cinematografico SNCCI), Gemma Lanzo (editore). Le monografie Moviement sono dedicate a singoli registi o temi e vedono la collaborazione di studiosi ed esperti del settore nazionali ed internazionali. L’incontro che si terrà presso la Libreria Agorà, vicolo del Calvario, il 19 dicembre alle ore 18.30, ha il doppio intento di promuovere una realtà editoriale del territorio e di avvicinare il pubblico alla “lettura sul cinema”.
Per maggiori info:
www.lanzoeditore.it

 

lunedì 29 settembre 2014

Moviement è partner "Reference #aggiorniamo l’immaginario" dal 6 al 17 ottobre ai Cineporti di Puglia/Lecce



Reference #aggiorniamo l’immaginario
ulteriori modelli, temi e personalità di riferimento dell’audiovisivo italiano
Un percorso di ASSAY con il sostegno di Apulia Film Commission
6 / 7 / 8 / 9 / 15 / 17 ottobre 2014
Cineporti di Puglia/Lecce – Via Vecchia Frigole, 36


I tempi sono ormai maturi per aggiornare i modelli, i temi e le personalità di riferimento nel campo dell’Audiovisivo italiano, nelle sue accezioni di cinema di finzione, film documentario, illustrazione e animazione, opera cinematografica, fattore sociale.

Una prima riflessione in questo senso la propone “Reference #aggiorniamo l’immaginario”, non un festival, non una rassegna, non un workshop ma semplicemente una serie di sei appuntamenti e incontri dedicati in programma ad ottobre, nei Cineporti di Puglia/Lecce, con altrettanti autori e autrici, provenienti da diverse regioni italiane e scelti in base alle loro opere, ai temi trattati, ma anche alla valenza sociale e solidale di alcune delle loro produzioni, quella valenza che fa del cinema un fattore aggregante, di scoperta e conoscenza continua. La via prescelta per raggiungere l’obiettivo è l’attraversamento, inteso proprio come il passare attraverso i generi, soffermandosi sui tre diversi linguaggi di scrittura di un’opera audiovisiva – sceneggiatura, regia, montaggio – per analizzare ulteriori narrazioni e linguaggi personali e sperimentali, che, partendo da modelli di riferimento classici, ne rielaborino di ulteriori, capaci di indagare, raccontare e rappresentare una società sempre più complessa e in piena trasformazione.

Gli autori e le autrici che attraverseranno “Reference #aggiorniamo l’immaginario” saranno introdotti da altrettanti critici cinematografici, docenti universitari, curatori indipendenti, artisti relazionali, cartoonist e visual makers.

Per ogni data, l’appuntamento comincia alle ore 19:00 con “CHIACCHIERE E DEGUSTAZIONI”: la Cantina QUATTRO CASALI di Copertino proporrà ad autori e pubblico una degustazione dei propri vini autoctoni, accompagnati da assaggi di prodotti tipici locali a cura del neonato laboratorio di cucina e marmellate IMPERO VERDE, sempre di Copertino. A seguire, l’incontro preliminare e, intorno alle 20.30 circa, l’inizio delle proiezioni. Subito dopo si aprirà il dibattito con il pubblico.

PROGRAMMA/OSPITI
 
Si comincia, quindi, il 6 ottobre con la presentazione della rivista di cultura cinematografica Moviement, edita da Gemma Lanzo Editore (Manduria), in programma durante la degustazione. “Moviement” analizza lo statuto estetico dell’immagine cinematografica nelle sue componenti materiali e si avvale del supporto di esperti di settore nazionali ed internazionali. Subito dopo, ci sarà l’incontro con Francesca Marciano, scrittrice di successo, autrice e sceneggiatrice di vari film di Salvatores, Verdone, Bertolucci. In quest’occasione l’attenzione sarà focalizzata su “Miele”, per cui la Marciano firma soggetto e sceneggiatura. Opera prima di Valeria Golino, il film tratta il complesso tema della pratica illegale della ”dolce morte”. A dialogare con la Marciano e il pubblico sarà Gemma Lanzo, giornalista, editore, e critico cinematografico del SNCCI.
 
Il 7 ottobre ci attende invece una selezione di lavori e opere cinematografiche di Carlo Michele Schirinzi, autarchico dell’immagine con cui si parlerà di sovversione dei linguaggi, rielaborando pratiche e poetiche audiovisive al limite della narrazione. Con lui ci sarà Gianluca Marinelli, storico dell’arte, curatore e artista relazionale, il quale ha selezionato dal vasto repertorio di Schirinzi una serie di 7 opere che, per l’occasione, assumono il titolo Voglia di trachea non di tramonti.
 
L’8 ottobre ospiti saranno Giovanni Piperno e Agostino Ferrente con “Le Cose Belle”. Il film racconta la fatica e la bellezza di crescere al Sud in una narrazione che attraversa tredici anni di vita di quattro persone. Autentico caso cinematografico dell’estate, apprezzato dalla critica e dal pubblico, il documentario si è aggiudicato tra gli altri anche il Grand Prix come Miglior Film alla settima edizione del Festival Internationale del Documentario – Faito Doc Festival. Dialogherà con i registi, Leonardo Gregorio, autore del saggio L’arte del sogno. Il gioco dell’enfant Gondry, compreso nel volume Michel Gondry. L’eterno dodicenne, a cura di Emanuele Protano (Edizioni Il Foglio, 2012), giornalista e critico cinematografico collabora con il Manifesto e riviste specializzate di settore come UZAK, Point Blank, Sentieri Selvaggi, CineCritica.
 
Il 9 ottobre sarà la volta di Virginia Mori con una serie di proiezioni di illustrazioni, disegni animati e corti d’animazione che, per l’occasione, sono raccolti sotto il titolo Bisbigli Nero Inchiostro. La sua arte, in penna bic e non a matita, si sviluppa attraverso diversi linguaggi, non ultimo quello delle pagine del libro ”Vento” con Virgilio Villoresi per i tipi della Whitstand. Converserà con la Mori Hermes Mangialardo, cartoonist, visual maker, 3D mapping expert.
 
Il 15 ottobre sarà dedicato, invece, al progetto “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis, un esperimento sociale di riqualificazione e progettazione urbana partecipata, un film documentario, un corto di finzione, uno spazio temporaneo per l’arte. De Finis dialogherà con Davide Ricco, curatore indipendente e artista relazionale, per raccontare il percorso e lo sviluppo di un’ex fabbrica di salami alla periferia di Roma, che oggi ospita circa 200 persone di varie nazionalità ed anche il MAAM – il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz che pian piano sta trasformando l’ex salumificio in un oggetto d’arte collettiva.
 
Si chiude venerdì 17 ottobre, con Sebastiano Riso e Marco Spoletini, regista e montatore di “Più buio di mezzanotte”. Presentato a Cannes 2014, è un film sui confini fluidi, labili, ispirato all’adolescenza di Fuxia, regina trasgender del mitico Muccassassina di Roma, e racconta, in una Catania degli anni ’80, l’emancipazione e la formazione di un ragazzo ‘diverso’. Ha destato scalpore il fatto che la visione del film sia stata vietata ai minori di 14 anni. A dialogare e discutere con gli autori Mimmo Pesare, docente di Piscopedagogia dei linguaggi e coordinatore del centro ”Laboratorio Studi Lacaniani” del dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento.
 
Questa serata finale proseguirà, poi, dalle 22.30 circa con una Festa aperta a tutti. Protagoniste saranno le PLAYGIRLS from CARACAS, il cui progetto musicale-culturale e live show invaderà i Cineporti di Puglia/Lecce con sonorità e video-proiezioni ispirate alla video-arte e tematiche di genere.
 
“Reference #aggiorniamo l’immaginario” è un percorso ideato e organizzato da Lara Castrignanò per ASSAY. Con il sostegno di Apulia Film Commission, il patrocinio del Comune di Lecce, della Provincia di Lecce, e a sostegno della candidatura di Lecce2019.
 
In partenariato con: MOVIEMENT – pubblicazione di cultura cinematografica; Laboratorio Studi Lacaniani del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento; SOUNDPUSHER; Associazione LEA - Liberamente e Apertamente; Spazio Cineforum – Cinit, Lecce; Cantina QUATTRO CASALI – Copertino; Laboratorio di Cucina e Marmellate IMPERO VERDE.
 
Media partner: SPAGINE – periodico culturale dell’Associazione Fondo Verri, Lecce; POINTBLANK.IT – rivista web di critica cinematografica; URKA! Eventi e Luoghi del Salento -urkaonline.it
 
Per ulteriori info http://www.assaycult.com/
 
 
 

lunedì 14 luglio 2014

Moviement, partner della seconda edizione del Castellaneta Film Fest


 
Moviement, collana di Cultura Cinematografica edita da Gemma Lanzo Editore di Manduria è tra i partner del Castellaneta Film Fest - Il cinema dei corti. Il Festival, alla sua seconda edizione, avrà inizio il 29 Luglio nella splendida cornice di Palazzo Baronale a Castellaneta e si concluderà il 2 agosto con l’assegnazione dei premi. Protagonisti indiscussi i corti, intesi anche nelle forme del video clip musicale al quale è stato dedicato una sezione esclusiva, mentre il film di animazione sarà il protagonista di una serata fuori concorso. Il Festival  che si articolerà nell’arco di cinque giorni, promette anche la presenza di eventi interattivi tra cui workshop sul cinema ed arti affini. I nostri libri saranno disponibili presso lo stand del Festival. Siete tutti invitati!

Per maggiori info:
http://www.castellanetafilmfest.it
http://www.moviementmagazine.com
http://www.lanzoeditore.it

martedì 24 giugno 2014

OFFERTA SPECIALE MOVIEMENT


Sono rimaste poche copie di alcuni volumi della collana MOVIEMENT, per questo diamo ai nostri lettori l'ultima possibilità di acquistare la COLLANA COMPLETA (10 volumi) al prezzo di 100 Euro (compreso spedizioni e iva) anziché 121 Euro + spedizioni.

A chi fosse interessato chiediamo di scriverci all'indirizzo email info@lanzoeditore.it per ricevere le procedure per l'acquisto.

I titoli della collana MOVIEMENT:
N°1 David Lynch
N°2 Terrence Malick
N°3 Kira Muratova
N°4 Horror made in Italy
N°5 Quentin Tarantino
N°6 Jan Svankmajer
N°7 Coen Brothers
N°8 Speciale 3D
N°9 Amir Naderi
N°10 Martin Scorsese

Tutti i volumi si possono acquistare anche singolarmente, ma a prezzo intero, su www.moviementmagazine.com. Basta cliccare sulla copertina in home page e una volta nello Store scegliere il volume e cliccare in alto a destra su PayPal per procedere con l'acquisto.
 
L'offerta è valida fino ad esaurimento scorte e non oltre l'Estate 2014.

martedì 3 giugno 2014

MARTIN SCORSESE IN MOV(I)EMENT dal 3 al 6 giugno a Bari presso la Mediateca Regionale Pugliese


In occasione dell'ultima uscita editoriale della collana MOVIEMENT, dedicata a Martin Scorsese, la Mediateca organizza una retrospettiva che si conclude il 6 maggio alle ore 18:30 con la presenza dell'editrice Gemma Lanzo, di Guido Gentile per il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e della presidente di Apulia Film Commission, Antonella Gaeta. Alla presentazione seguirà la proiezione a scena aperta e con un piccolo ristoro del documentario concerto Shine a Light, dedicato ai Rolling Stones tra poco in Italia.
Undici pellicole in videoproiezione, molte delle quali rare o sconosciute al grande pubblico, per raccontare Martin Scorsese svelandone gli aspetti meno conosciuti. Si sono privilegiati nei matinée le opere di esordio e i titoli meno (ri)visti, mentre nei pomeriggi la sua lunga produzione di documentario sulla musica (Scorsese prima di esordire partecipò al film documentario su Woodstock). La sera della presentazione si propone invece il suo omaggio ad Elia Kazan. Di seguito il programma della rassegna: 

Martedì 3 giugno 2014 Scorsese e le sue origini nella Little Italy:
10:30 - MEAN STREET (1973) 110 min
13:00 - ITALIANAMERICAN (1974) 49 min
16:00 - L'ULTIMO VALZER (1973) concerto con Bob Dylan, Eric Clapton, Neil Young, Van Morrison e altri 117 min

Mercoledì 4 giugno 2014 Scorsese tra gangster e mafia
10:30 - QUEI BRAVI RAGAZZI (1990) drammatico 145 min
17:30 - AMERICA 1929 - STERMINATELI SENZA PIETA' (1972) drammatico 85 min
19:00 - DAL MALI AL MISSISSIPI (2003) documentario sulle origini del blues 80 min

Giovedì 5 giugno 2014 Scorsese tragico
10:30 - TORO SCATENATO (1980) drammatico 129 min
16:00 -- NO DIRECTION HOME (2005) documentario monumento a Bob Dylan 208 min

Venerdì 6 giugno 2014 Scorsese religioso
10:30 – L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO (1988) 163 min
17:30 - APPUNTI SU ELIA KAZAN (1973) documentario 60 3in
18:00 -  presentazione della monografia MOVIEMENT e proiezione di SHINE A LIGHT (2012) documentario/concerto dei Rolling Stones 122 min a scena aperta con buffet.

Siamo sicuri che dopo questa retrospettiva, non ne avrete abbastanza, per questo vi segnaliamo che per il prestito, oltre ai titoli in proiezione, il patrimonio della mediateca dedicato al grande regista non si ferma qui.
 

martedì 26 novembre 2013

A Natale regala la COLLANA MOVIEMENT




Cominciate a pensare ai regali di Natale? Perché quest'anno non regalare un prodotto unico e particolare, un prodotto ad alto contenuto culturale come la COLLANA MOVIEMENT. Pensate ai 9 volumi pubblicati come a dei gioielli da donare a persone care che studiano cinema o che lo amano e vorrebbero imparare a conoscerlo meglio. Tutti i volumi della COLLANA MOVIEMENT sono a tiratura limitata, caratteristica che li rende ancora più pregiati. Quindi affrettatevi ad acquistarli sui nostri siti web http://www.lanzoeditore.it/ e http://www.moviementmagazine.com/. Altrimenti richiedeteli in libreria (soprattutto Feltrinelli).
Per chi lo preferisse, sul sito http://www.lanzoeditore.it/ sono disponibili gli stessi volumi in formato e-book.
Allora quest'anno lo trascorreremo sereni all'insegna della Cultura e del Cinema, che dite?


 

martedì 25 giugno 2013

MOVIEMENT N.9 - AMIR NADERI

Il nono numero di MOVIEMENT è dedicato al meraviglioso regista iraniano Naderi.

Amir Naderi è uno dei più autentici ed originali uomini di cinema concretamente operanti sulla scena internazionale. Il regista inizia la sua carriera nel suo paese d’origine, l’Iran, dove gira i suoi due capolavori Il Corridore (1985) ed Acqua, vento, sabbia (1988). Verso la fine degli anni Ottanta si stabilisce negli Stati Uniti come filmmaker indipendente e, di festival in festival, di rassegna in rassegna, conquista premi e consensi (già nel 1975 gli era stato consegnato da François Truffaut il Grand Prix all’11 International Meeting of Film and Youth al Festival del Cinema di Cannes). Durante questo periodo filma gli Stati Uniti diventando a tutti gli effetti un regista americano, dopodiché va alla scoperta di un altro dei paesi da lui amati, il Giappone, dove con una troupe interamente locale inizia le riprese del suo ultimo film Cut (2011). Naderi è a tutti gli effetti un cineasta “itinerante”, filma ciò che vede e ciò che sente nei luoghi a cui “sente” di appartenere e lui stesso si definisce un filmmmaker internazionale. I suoi film sono tutti all’insegna di un certo realismo poetico in perfetto equilibrio con uno sperimentalismo tecnico e stilistico ai limiti dell’astrazione dove la costruzione della trama è consegnata alle immagini, al montaggio e al suono.

giovedì 25 ottobre 2012

Finalmente lo speciale dedicato al 3D

L’ottavo numero di MOVIEMENT è dedicato al cinema 3D Stereoscopico. Con questo numero “Moviement” ha operato una scelta editoriale precisa, quella di puntare più che su un autore o un genere cinematografico su una modalità di rappresentazione che negli ultimi anni si è imposta in maniera sempre più significativa nella produzione cinematografica: il 3D. Quando parliamo di 3D al cinema indichiamo il 3D Stereoscopico, ovvero la riproduzione degli effetti tridimensionali della visione binoculare attraverso la cinematografia. Il 3D in sé non è una novità nell’ambito della evoluzione dell’apparato tecnologico ma è parte intrinseca del DNA del cinema fin dalle sue origini. La contemporanea configurazione produttiva e l’espansione spettacolativa del 3D nell’industria cinematografica e su altre piattaforme e schermi è dovuta all’incidenza della rivoluzione digitale e all’utilizzo più sofisticato in senso narrativo del medium. Attraverso i saggi presenti in questo “Speciale” si è cercato di fornire un quadro abbastanza esauriente sui vari aspetti che investono la riflessione sul 3D, da quelli di natura metodologica (Atkinson), storica (Antermite, Del Valle, Botelho,) o estetica (Huhtamo, Menduni), passando attraverso la strutturazione tecnologica (Neri, Piazza, Tornimbeni), l’uso del suono (Callarello), le possibilità del 3D in campo autoriale (Catolfi, Menduni, Nencioni, Thompson, Zazzara) e del cinema di animazione (Lanzo). A completare il quadro le interviste a Lilliwood/Xilostudios, Zapruder e Joshua Hollander, un Glossario a cura di Antonello Satta e la riproduzione di un articolo “storico” sul 3D di Mario Verdone a cura di Eusebio Ciccotti

venerdì 2 settembre 2011

Arrivano gli eBooks sul sito GEMMA LANZO EDITORE

La novità che vi segnaliamo è l'aggiunta sul sito GLE, nella sezione STORE, del negozio di eBooks. eBook: in italiano libro elettronico o e-libro, è un libro in formato elettronico (o meglio digitale). Si tratta quindi di un file consultabile su computer, telefonini di ultima generazione, palmari ed appositi lettori digitali. Da oggi quindi potete acquistare tutti i libri GLE anche in formato elettronico (PDF), ad un costo vantaggiosissimo, non solo, pagando il prezzo che è indicato per ciascun libro avrete la possibilità di scaricare il file per ben tre volte. Vi aspettiamo su lanzoeditore.it!! Crediti foto: Tina Phillips / FreeDigitalPhotos.net

martedì 19 luglio 2011

E' uscito Moviement n°7 - COEN BROTHERS

Cari amici, è con estremo piacere che vi informiamo dell'uscita del settimo volume Moviement dedicato ai fratelli Coen. E' disponibile, oltre che nelle librerie, anche sui nostri siti www.lanzoeditore.it e www.moviementmagazine.com. Inoltre, nella sezione Store/E-Books del sito della casa editrice è possibile acquistare tutti i libri presenti nel catalogo GLE in formato elettronico (PDF). Riportiamo di seguito l'editoriale di Moviement n°7, scritto dai curatori Costanzo Antermite e Gemma Lanzo: Nel panorama del cinema americano contemporaneo i fratelli Coen hanno saputo ritagliarsi, specialmente negli ultimi anni, un posto di un certo rilievo. Sembrano molto lontani i tempi, in cui i filmmakers di Minneapolis, come scrive Paul Coughlin nel saggio di apertura, erano relegati nel limbo della critica “che li considera né artisti seri né registi commerciali”. Dopo il successo di Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men, 2007), suggellato dall’Oscar, le quotazioni dei Coen hanno subito una notevole impennata. E la conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, è avvenuta puntualmente con Il Grinta (True Grit, 2010) che non è un remake del film di Henry Hathaway con John Wayne del 1969 ma, stando all’ottimo Film Analysis di Elena Dagrada e Gabriele Gimmelli, “un’altra versione cinematografica del romanzo (True Grit, 1968)di Charles Portis”. Un film che potrebbe rappresentare benissimo il paradigma attuale del cinema hollywoodiano (soprattutto quello più autoriale che continua ad elaborarsi e a trasformarsi sulla base dei generi cinematografici. E proprio a proposito di un film esemplare come Il Grinta dei Coen che non vuole essere soltanto un “western” si può osservare, come è stato efficacemente detto “che ormai i film non si inscrivono più in un genere (fatto che ridurrebbe il loro pubblico potenziale) ma sono i generi che si inscrivono, a livelli diversi, in un film” (Chevalier, 2011). Premesso questo, dobbiamo dire che il cinema dei Coen, pur partendo da una non dissimulata passione cinefila per il noir (ci riferiamo al loro film d’esordio (Blood Simple – Sangue facile del 1983) attraverso uno “stravolgimento beffardo del genere, con l’introduzione di atmosfere dark” (Arecco, 2005), ha allargato via via i propri orizzonti tematici operando nel corpus dei generi cinematografici tradizionali quella “decostruzione narrativa” che, senza imparentarla più di tanto alla moda filosofica del “postmoderno”, è stata il loro più evidente marchio di fabbrica. A voler convincersi del tasso di “genialità” cinematografica di questi speciali fratelli basterebbe leggere un tratto dell’intervista concessa ad Alex Simon nel 1998 (riprodotta in questo numero) dove ad un certo punto Joel dichiara che con Ethan da ragazzini ( lui poteva avere 11 o 12 anni) avevano fatto il remake di La preda nuda (The Naked Prey, 1966 di Cornel Wilde) e, soprattutto, con un Super 8 a due bobine, il remake di Tempesta su Washington (Advice and Consent, 1962, di Otto Preminger), un thriller a sfondo politico che oltre ad essere un capolavoro di regia e di recitazione aveva avuto a suo tempo il merito di aver infranto uno dei ‘divieti’ del codice Hays. Ma parlare del cinema dei Coen significa anche parlare del loro film più famoso, Il grande Lebowski (The Big Lebowski, 1998) e del suo simpatico protagonista, Dude, un ex hippie anarchico e nullafacente, incarnazione perfetta di uno stile di vita ludico e disincantato. Il personaggio di Dude (interpretato da quel Jeff Bridges che secondo James Naremore è da collocare tra i dieci maggiori divi di Hollywood nel periodo 1945 – 1998) è stato al centro nell’ultimo decennio di una delle mitologie cinematografiche più singolari, diventata nel frattempo un sempre più coinvolgente fenomeno sociale di costume. Nel 2005 il giornalista Oliver Benjamin, ha formato un movimento, la “Church of the Latter-Day Dude”, una religione laica che cerca di coniugare Jeffrey Lebowski col Taoismo, “la religione più filosofica del mondo”. A tutt’oggi il Dudeismo conta qualcosa come centomila adepti sparsi in tutto il mondo. Infine, a proposito di filosofia, è tutto da leggere il volume curato nel 2009 da Mark T. Conard, The Philosophy of the Coen Brothers, un tassello molto importante per comprendere la statura intellettuale dei Coen... Gli interventi su questo numero sono di: Paul COUGHLIN, Alessandro BARATTI, Douglas McFARLAND, Gemma LANZO, David DEL VALLE, Elena DAGRADA, Gabriele GIMMELLI, Alex SIMON e Cole HADDON. Buona lettura!!

giovedì 26 maggio 2011

Finalmente arriva in Italia l'ultimo e attesissimo film del maestro Terrence Malick

THE TREE OF LIFE, vincitore della Palma d'oro a Cannes 2011. Se volete approfondire e conoscere meglio la figura di Terrence Malick, vi ricordiamo che il volume n°2 di MOVIEMENT è stato a lui dedicato. DALL'EDITORIALE DI MOVIEMENT N°2: Terrence Malick, forse in assoluto il più grande regista vivente. È davvero singolare la parabola artistica di Malick, iniziata nella prima metà degli anni settanta in piena “New Hollywood” col folgorante La rabbia giovane, 1973, già subito diventato oggetto di ‘culto’ per un’intera generazione, proseguita cinque anni dopo con I giorni del cielo, 1978, un film attraversato da un grande respiro griffithiano e senza ombra di dubbio definito “one of the most cinematic achievements of the 1970s” (Variety Movie Guide). Poi una lunga, lunghissima pausa durata venti anni per riapparire, come la mitica “araba fenice”, in una rinnovata e strabiliante dimensione filosofica ed estetica con La sottile linea rossa, 1998. Infine, ed è storia di ieri, l’apoteosi con The New World (id., 2005) un capolavoro che mette, presumibilmente ed a dispetto degli scettici, il sigillo definitivo al genio cinematografico malickiano. Può questa smilza filmografia, con cadenze simil-dreyeriane, costituire un serio banco di prova per una plausibile categorizzazione storiografica oppure dobbiamo limitarci a collocare l’opera di Malick nel campo degli autori ‘inclassificabili’ e non ancora sufficientemente ‘storicizzabili’? Sono false questioni. Il cinema di Malick, al di là di una improponibile visione nei termini di una poetica di “lirica contemplazione”, è sicuramente un cinema che si inscrive tra i poli della classicità e della modernità (Fornasiero, 2007) sulla scia luminosa di Griffith, Ejzenstein, Welles, Kubrick. Come questi grandissimi cineasti Terrence Malick in ogni frammento anche minimo dei suoi film cerca di conquistare la Grande Forma del Cinema attraverso l’arte totale della regia. In attesa del suo ultimo ‘lavoro’ Tree of Life (in post-produzione), licenziamo questa monografia su Malick ringraziando quanti hanno collaborato alla sua realizzazione: gli amici australiani Adrian Martin e Robert Sinnerbrink, Jean Michel Durafour, Alberto Spadafora, Giorgio Piumatti, Ian Rijsdijk e, last but not least, Carlo Hintermann, Luciano Barcaroli, Gerardo Panichi e Daniele Villa.

lunedì 23 maggio 2011

Il settimo numero di MOVIEMENT è dedicato ai mitici fratelli Coen

Joel ed Ethan Coen, conosciuti al pubblico degli appassionati di cinema come fratelli Coen, sono i protagonisti di questa nuova monografia di Moviement. “Ufficialmente” Joel è il regista ed Ethan il produttore, in realtà i loro film sono scritti, diretti e prodotti da entrambi. Tra le caratteristiche che li contraddistinguono troviamo gli omaggi al cinema di genere (dal noir alla commedia), lo humour (anche nero) e l’inconfondibile vena creativa che si manifesta appieno nella costruzione della storia e nella scrittura di dialoghi esilaranti. Strapremiati, dal Sundance (Blood Simple - Sangue Facile, 1984) e Cannes (Barton Fink, è successo ad Hollywood, 1991) fino agli Oscar per Non è un paese per vecchi (2007), il loro ultimo film Il grinta (2010) ha incassato ben 10 candidature agli Academy Awards, tra cui quella per il miglior film ed il miglior attore protagonista. Questa imperdibile monografia raccoglie, in pieno stile Moviement, saggi ed interviste sui diversi aspetti della cinematografia di questi due fratelli, capaci di farci ridere e allo stesso tempo riflettere. Uscita: Luglio 2011. Formato: 21 x 29,7. Pagine: 112. Prezzo: 12 euro. ISBN: 978.88.904002.7.8. Editore: Gemma Lanzo Editore, Manduria (Ta). http://www.lanzoeditore.it

mercoledì 2 febbraio 2011

MOVIEMENT SITE

Abbiamo finalmente finito di aggiornare il sito di MOVIEMENT per renderlo rapido e accessibile a tutti! Nello STORE potrete visionare alcune pagine dei volumi cliccando sulle copertine. Visitatelo!!!

giovedì 13 gennaio 2011

È uscito il sesto numero di MOVIEMENT dedicato al regista ceco Jan Švankmajer!

Jan Švankmajer è tra i più grandi registi di animazione al mondo, maestro nell'arte dello stop motion è tra i principali esponenti del Surrealismo Ceco. Regista, pittore, scultore e poeta, mescola spesso tra loro arti diverse, i suoi film ci trasportano in mondi magici in cui tutto si anima. Questo numero di Moviement si occuperà, attraverso saggi ed interviste, dei vari aspetti che hanno reso unico questo grande maestro visionario, le cui opere hanno ispirato artisti quali Tim Burton, Terry Gilliam e i fratelli Quay. Il regista praghese è tornato in prima mondiale alla 67ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, fuori concorso, con Surviving Life “commedia psicanalitica” tra sogno e realtà. Il volume si può acquistare nelle migliori librerie o direttamente sul nostro sito.

venerdì 17 dicembre 2010

SPECIALE NATALE 2010!!!

Cari Amici,visitate il nostro sito e le nostre offerte natalizie! Fino al 31 dicembre 2010 potrete acquistare tutti i libri in catalogo con uno sconto del 20%, oppure approfittare dell’offerta in corso “Cinecircuiti”. Spese di spedizione incluse! http://www.lanzoeditore.it

giovedì 9 settembre 2010

Spazi pubblicitari disponibili

È possibile acquistare spazi pubblicitari su MOVIEMENT. Per informazioni sui costi scrivete a marketing@moviementmagazine.com

lunedì 6 settembre 2010

Fissata la data di uscita di MOVIEMENT N°6 - Jan Švankmajer

È stata fissata per gennaio 2011 l’uscita del nuovo volume della Moviement Collection: MOVIEMENT N°6 - Jan Švankmajer. Jan Švankmajer (Praga, 1934) è un artista surrealista che ha ispirato registi del calibro di Tim Burton, poco conosciuto in Italia poiché i suoi film non sono distribuiti. Moviement farà luce anche su questo strepitoso fenomeno.

45 Euro per tutti i volumi Moviement finora pubblicati

Dopo il successo della PROMOZIONE CINECIRCUITI, la casa editrice ha deciso di prorogare la scadenza dell’offerta al 31/12/2010. In questo modo si vuole dar modo a chi non l’avesse ancora fatto di acquistare tutti i volumi della Moviement Collection, finora pubblicati, prima dell’uscita del sesto volume programmata per gennaio 2011. Per gli amanti del cinema questo sarà un ottimo regalo di Natale!! Visita il nostro sito: www.lanzoeditore.it