martedì 28 giugno 2011

Magna Puglia

Estratto dal sito: Magna Puglia nasce dalla passione di quattro amici per la buona cucina italiana e soprattutto per i prodotti tipici pugliesi, frutto di una tradizione enogastronomica millenaria. Desideriamo commercializzare questi prodotti, proprio per promuovere e diffondere il profumo e i sapori della nostra regione, rinomata per la produzione dei migliori oli extravergini d’oliva al mondo, nonché per una naturale selezione di uve da cui nascono vini intensi ed inebrianti, come il Primitivo o il Negramaro. Dalla tradizione contadina pugliese proviene anche una ricco assortimento di ortaggi e verdure che, raccolti e trasformati secondo tecniche secolari, danno origine a un’ampia gamma di sottoli e conserve, che racchiudono tutto il gusto e i profumi di questa terra meravigliosa. Magna Puglia si propone di estendere i confini culinari e gastronomici della nostra regione, costruendo un ponte di sapori, che unisca la cucina pugliese alle tavole di tutti i paesi del mondo. Il tutto all’insegna della massima naturalità. I prodotti che abbiamo selezionato sono infatti lavorati secondo i principi delle antiche tradizioni contadine, con scarso o nullo utilizzo di macchinari o passaggi industriali. Anche la raccolta degli ortaggi e della frutta avviene rigorosamente a mano, cosi' come la pulitura, la preparazione e la finale etichettatura. Per questo, i prodotti Magna Puglia sono piccole gemme di qualita', freschezza e genuinita', pronte ad arricchire ogni pasto con i sapori autentici di un'arte gastronomica conosciuta in tutto il mondo.

lunedì 20 giugno 2011

Associazione Mystic River

L’Associazione di Promozione Sociale Mystic River persegue fini di utilità sociale e culturale prefiggendosi l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura e l’arte cinematografica, fotografica, letteraria e figurativa. La sede, completamente ristrutturata, gode di uno splendido panorama sulla Valle del Ticino. All'interno sono a disposizione dei soci una camera oscura, una sala di proiezione dotata di 20 poltroncine e una zona dedicata alla rielaborazione ed alla stampa fotografica. A partire da gennaio 2011 è iniziato un percorso costituto da: - corsi didattici e seminari; - condivisione di idee e progetti in ambito fotografico; - mostre, presentazioni e proiezioni; - attività di cineforum e offerta di corsi di introduzione al cinema; - eventi letterari.

Zi&Pa Pictures

Il progetto di produzione libera e indipendente Zi&Pa Pictures è nato nel 2004 da Paolo Ballarini e Patrizio Partino. Come scopo ha quello di realizzare periodicamente cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi di stampo alternativo a quello generalmente riconosciuto come tradizionale. Concepiti, girati e finalizzati a budget zero i nostri audiovisivi hanno come destinazione la diffusione gratuita in internet e non sono creati per scopi commerciali.

Associazione WORLD ACTION MOVIE

La WORLD ACTION MOVIE e' un'associazione cinematografica, apolitica, aconfessionale, di volontariato, senza scopo di lucro. Essa si propone di: - realizzare cortometraggi; - diffondere la cultura cinematografica nel mondo giovanile e non; - riunire le persone che si interessano di cinematografia; - facilitare ai suoi membri conoscenze e attività che comprendono tutti i rami della cinematografia nelle sue manifestazioni artistiche, tecniche e ricreative; - realizzare la programmazione di sale cinematografiche, arene estive, festival, rassegne per conto di associazioni od enti che ne facessero richiesta, costituendo con l'associazione intese di collaborazione; Chiunque si interessa di cinematografia può far parte dell'associazione con la richiesta di ammissione a socio.

giovedì 26 maggio 2011

Finalmente arriva in Italia l'ultimo e attesissimo film del maestro Terrence Malick

THE TREE OF LIFE, vincitore della Palma d'oro a Cannes 2011. Se volete approfondire e conoscere meglio la figura di Terrence Malick, vi ricordiamo che il volume n°2 di MOVIEMENT è stato a lui dedicato. DALL'EDITORIALE DI MOVIEMENT N°2: Terrence Malick, forse in assoluto il più grande regista vivente. È davvero singolare la parabola artistica di Malick, iniziata nella prima metà degli anni settanta in piena “New Hollywood” col folgorante La rabbia giovane, 1973, già subito diventato oggetto di ‘culto’ per un’intera generazione, proseguita cinque anni dopo con I giorni del cielo, 1978, un film attraversato da un grande respiro griffithiano e senza ombra di dubbio definito “one of the most cinematic achievements of the 1970s” (Variety Movie Guide). Poi una lunga, lunghissima pausa durata venti anni per riapparire, come la mitica “araba fenice”, in una rinnovata e strabiliante dimensione filosofica ed estetica con La sottile linea rossa, 1998. Infine, ed è storia di ieri, l’apoteosi con The New World (id., 2005) un capolavoro che mette, presumibilmente ed a dispetto degli scettici, il sigillo definitivo al genio cinematografico malickiano. Può questa smilza filmografia, con cadenze simil-dreyeriane, costituire un serio banco di prova per una plausibile categorizzazione storiografica oppure dobbiamo limitarci a collocare l’opera di Malick nel campo degli autori ‘inclassificabili’ e non ancora sufficientemente ‘storicizzabili’? Sono false questioni. Il cinema di Malick, al di là di una improponibile visione nei termini di una poetica di “lirica contemplazione”, è sicuramente un cinema che si inscrive tra i poli della classicità e della modernità (Fornasiero, 2007) sulla scia luminosa di Griffith, Ejzenstein, Welles, Kubrick. Come questi grandissimi cineasti Terrence Malick in ogni frammento anche minimo dei suoi film cerca di conquistare la Grande Forma del Cinema attraverso l’arte totale della regia. In attesa del suo ultimo ‘lavoro’ Tree of Life (in post-produzione), licenziamo questa monografia su Malick ringraziando quanti hanno collaborato alla sua realizzazione: gli amici australiani Adrian Martin e Robert Sinnerbrink, Jean Michel Durafour, Alberto Spadafora, Giorgio Piumatti, Ian Rijsdijk e, last but not least, Carlo Hintermann, Luciano Barcaroli, Gerardo Panichi e Daniele Villa.

lunedì 23 maggio 2011

Il settimo numero di MOVIEMENT è dedicato ai mitici fratelli Coen

Joel ed Ethan Coen, conosciuti al pubblico degli appassionati di cinema come fratelli Coen, sono i protagonisti di questa nuova monografia di Moviement. “Ufficialmente” Joel è il regista ed Ethan il produttore, in realtà i loro film sono scritti, diretti e prodotti da entrambi. Tra le caratteristiche che li contraddistinguono troviamo gli omaggi al cinema di genere (dal noir alla commedia), lo humour (anche nero) e l’inconfondibile vena creativa che si manifesta appieno nella costruzione della storia e nella scrittura di dialoghi esilaranti. Strapremiati, dal Sundance (Blood Simple - Sangue Facile, 1984) e Cannes (Barton Fink, è successo ad Hollywood, 1991) fino agli Oscar per Non è un paese per vecchi (2007), il loro ultimo film Il grinta (2010) ha incassato ben 10 candidature agli Academy Awards, tra cui quella per il miglior film ed il miglior attore protagonista. Questa imperdibile monografia raccoglie, in pieno stile Moviement, saggi ed interviste sui diversi aspetti della cinematografia di questi due fratelli, capaci di farci ridere e allo stesso tempo riflettere. Uscita: Luglio 2011. Formato: 21 x 29,7. Pagine: 112. Prezzo: 12 euro. ISBN: 978.88.904002.7.8. Editore: Gemma Lanzo Editore, Manduria (Ta). http://www.lanzoeditore.it

mercoledì 2 febbraio 2011

MOVIEMENT SITE

Abbiamo finalmente finito di aggiornare il sito di MOVIEMENT per renderlo rapido e accessibile a tutti! Nello STORE potrete visionare alcune pagine dei volumi cliccando sulle copertine. Visitatelo!!!