Visualizzazione post con etichetta Fanelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fanelli. Mostra tutti i post

martedì 11 maggio 2010

Concorso letterario “Una rosa per un racconto”

Mercoledì 12 Maggio, dalle ore 14.00, nell’Aula Magna del Liceo Aristosseno di Taranto (V.le Virgilio,15), si terrà la cerimonia di premiazione della II edizione del Concorso letterario "Una rosa per un racconto", promosso dal progetto di promozione della lettura Amico Libro (referente Prof. Barbalinardo) e finalizzato alla diffusione della scrittura creativa, della lettura e alla riflessione su tematiche attuali e sul valore della reciprocità. Fortemente sostenuta dalla Docente figura strumentale rapporti con le famiglie e supporto alle iniziative studentesche (Prof Schiavone), la partecipazione alla II edizione prevedeva quest’anno, 2010, per l’ONU “anno internazionale dei Giovani”, la composizione di un racconto sul tema, molto impegnativo, "I giovani: risorsa o minaccia per la società adulta?" e prevedeva tre categorie di concorrenti: Alunni e Ex Alunni del Liceo; Genitori; Docenti e Personale dell’ Aristosseno. L’iniziativa è stata lanciata tra marzo e aprile, durante un mese di celebrazioni della Lettura e Letteratura culminate, in data 23 aprile, nella Giornata mondiale del libro tenutasi festosamente al Liceo. Giurati d’eccezione quest’anno tre protagonisti del mondo dell’Editoria ionica: lo scrittore Giuseppe Fanelli, che presenterà il 12 anche il suo nuovo Romanzo, L’Avvolgo, la Dottoressa Miriam Putignano, libraia attivissima in Taranto (nel suo esercizio: la Libreria Gilgamesh) nell’ambito dell’ animazione culturale e l’Editrice Gemma Lanzo coraggiosa e preparatissima “imprenditrice” del nostro Territorio (Manduria). Apprezzabili tutte le opere in Concorso tra le quali la Giuria ha selezionato i Vincitori cui va il plauso del Liceo. La cittadinanza, soprattutto chi ama i giovani ed è interessato ai temi dell’ Educazione, è invitata.

martedì 4 maggio 2010

Lo scrittore Giuseppe Fanelli e l'editore Gemma Lanzo festeggiano la Giornata internazionale del libro all’Aristosseno

Sul sito del Liceo Ginnasio Statale Aristosseno di Taranto si legge: Il Progetto Amico libro (referente Prof. A. Barbalinardo) ha organizzato per il 23 aprile eventi molto interessanti per giovani ed adulti. Dal 1996, il 23 aprile di ogni anno, si sa, l’Unesco festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. L’occasione é l’anniversario della morte di tre “eroi” della letteratura (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e della festa di San Giorgio, giorno in cui in Catalogna per ogni libro si regala una rosa. Quest’anno il tema principale della giornata è il libro come avvicinamento e dialogo tra culture: “Il centinaio di eventi distribuiti uniformemente su tutto il territorio nazionale testimoniano l’impegno per valorizzare il libro come strumento insostituibile capace di unire popolazioni e generazioni diverse e permettere il fluire di pensieri liberi, contribuendo all’avvicinamento delle culture e a formare una società globale orientata alla reciproca conoscenza, tolleranza e all’interculturalità“ dice l’ Unesco. Nel nostro Liceo, a partire dalle 13.30, scambio di libri e, a seguire, l’incontro con uno scrittore esordiente Giuseppe Fanelli e un’editrice Gemma Lanzo. Giuseppe Fanelli è nato a Taranto nell’’82 e, laureando in Ingegneria, è redattore di Moviement, collana di cultura cinematografica e della rivista letteraria La luna di traverso. Interessato al blues e alla musica underground, è autore di progetti musicali e lead singer dei Le Munro Apartment. Alla provocazione Per me il libro è…, che ha dato vita al dibattito-reading condotto dalla Prof Pergola, lo Scrittore ha risposto che è la più alta forma di espressione di Libertà, di scelta (anche etimologicamente), come la Scrittura, che ci ha detto per Lui è un’urgenza, l’espressione dell’interiorità più riposta e inconscia. Lo abbiamo invitato a presentare L’Avvolgo il suo primo Romanzo al più presto ai nostri ragazzi , molto coinvolti e ammirati dalle doti comunicative dell’intellettuale. Con lo Scrittore la Dottoressa Gemma lanzo, laureata a Londra in storia del cinema e ritornata nella sua terra per fondare una casa Editrice, la Gemma Lanzo Editore di Mandria specializzata in cultura cinematografica. Per Lei il libro è un prodotto, ci ha spiegato, ricordando ai ragazzi come nasce la pubblicazione di un libro, ma nelle sue scelte editoriali la sensibile Editrice non fa considerazioni legate al potenziale mercato del “prodotto”- opera, ma al suo valore intrinseco, alle emozioni che in Lei per prima ha saputo generare. Molto fiduciosa in un pubblico tipo quello incontrato nel Liceo Aristosseno, crede che il cartaceo non verrà soppiantato dal libro digitale, per il rapporto fisico che si stabilisce tra lettore e libro. Ultimo giorno utile il 23 Aprile per consegnare i racconti che partecipano a Una rosa per un racconto, concorso letterario alla II edizione promosso all’interno del liceo dal progetto Amico Libro. In omaggio ai partecipanti al pomeriggio culturale e al Concorso un segnalibro(nella foto) realizzato da un sensibilissimo Fotografo, Mario Panico, allievo della VE che ha donato ad Amico libro una sua opera a tema. Mario Panico, da noi interpellato, si presenta:” ho avuto esperienze come fotografo-giornalista per il giornale del liceo (La Fenice) e per Nuovo Dialogo, posseggo una discreta conoscenza delle attrezzature fotografiche , mi occupo anche di musica…”, dice modestamente. Esporrà le sue opere insieme ad un’altra nostra sensibile allieva, Angela Rosati della V D, alla Giornata dell’Arte del 7 Maggio: mostra fotografica tutta da visitare. Per il Progetto Amico Libro Lucia Schiavone

giovedì 1 aprile 2010

Recensione de "L'Avvolgo" apparsa sul sito Scheletri.com

Giuseppe Fanelli è già redattore di 'Moviement', altra collana di Gemma Lanzo che con "Dagon" ha deciso d'inaugurare una collezione di testi ispirati agli scenari ideati dal celebre Howard Philips Lovecraft. Non a caso "Dagon" è il titolo di un racconto dell'autore statunitense. In effetti, sin dalle prime pagine di "L'avvolgo" si può respirare un'atmosfera che mira a ricreare impressioni suggestive e accattivanti. Tra panciuti colossali col volto di Marlon Brando e poeti nottambuli che se ne vanno in giro con una spada in spalla alla ricerca di mostri da decapitare, ce n'è davvero per tutti. Alcuni capitoli potrebbero ricordare il set di 'Io sono leggenda' (non il remake con Will Smith ma la versione precedente). Siamo davanti a un racconto lungo dai tratti distopici che vuole incrinare le certezze del lettore riguardo la realtà che lo circonda. In un'ambientazione surreale che si snoda tra mondi alternativi veniamo a conoscenza delle vicende di Evòl, commessa in un negozio di dischi alla periferia di Londra, che piomba presto in avventure oniriche e inquietanti. Al di là del nome curioso della protagonista che rammenta un album di alternative rock dei Sonic Youth e l'assonanza col vocabolo evil (male), non c'è molto di strano in questa ragazza. Evòl conduce una vita normalissima, circondata da amici fedeli per quanto eccentrici (uno scrittore di origini nobiliari; un fidanzato milionario e l'inseparabile Ina). Presto però le notti festaiole infestate dagli spiriti dell'alcol e dischi dei The Cure si sostituiscono allo scenario post-apocalittico di una dimensione in cui Hitler ha vinto la propria personale battaglia contro il mondo. Così, in un'America devastata dove una cooperativa di sette piani è considerata l'edificio più imponente di Chicago, Evòl si ricostruirà una vita alternativa. Mattone su mattone tornerà in sesto, stringerà amicizia con un nuovo ragazzo, ancora più strano delle vecchie conoscenze, ovviamente prima di conquistare la verità sulle potenze soprannaturali che le hanno pagato il biglietto d'ingresso nella terra dei mutanti. "L'avvolgo" è un'opera complicata, articolata su più livelli di lettura con un linguaggio horrorifico distribuito in immagini vivide eppure trasognate. Ricco di citazioni letterarie e artistiche in generale, il testo strizza l'occhio a teorie di filosofia classica e Nietzschiane. Certo, leggendolo potrà dare l'idea che alcuni personaggi si comportino con incoerenza. Ad esempio il grottesco dottor Sockdolager, rappresentante del massimo raziocinio dell'umanità nella dimensione B, non esita ad avallare le spiegazioni di Evòl sulla sua provenienza da altre realtà alternative. Non nascondo come la cosa mi abbia fatto storcere il naso. C'è una spiegazione, ma non posso darla, rovinerei il finale. Diciamo che ogni evento della storia è parte del gioco surreale in cui si diletta il narratore. Critiche andrebbero mosse piuttosto alla dose rincarata di possessivi un po' abusata, per i miei gusti. In ogni caso il ritmo è piacevole, e malgrado le digressioni numerose dovute alla natura di romanzo-saggio che ha il libro, si legge con piacere. Chi mi conosce sa che solitamente sono di bocca larga in fatto di libri, non mi piace affibbiare brutti voti. Direi comunque che questo non è il caso. La prova d'esordio di Giuseppe Fanelli ha un esito positivo, la prima uscita di "Dagon" è quindi un buon libro. Quando l'ho finito ha lasciato qualcosa, un solco. Certo non posso confrontarlo con le cicatrici profonde di un romanzo di Dick, eppure il graffio di un'impronta visionaria c'è stato... come il retrogusto amaro di chi si desta da un incubo appena finito. Voto: 7/8. Gianluca Giannattasio

lunedì 21 dicembre 2009

PROSSIMAMENTE

Nel mese di marzo Gemma Lanzo Editore inaugurerà una nuova collana di narrativa fantastica: DAGON. Ispirata dal titolo di uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft,cercherà di mettere in luce scenari onirici sorprendenti creati da autori dotati di particolare inventiva. L'Avvolgo di Giuseppe Fanelli è un’opera complessa che coniuga teorie scientifiche e creatività. L’autore riorganizza il libero flusso dei suoi pensieri in scenari metafisici e surreali, dando vita ad un racconto in cui suspense, enigma, mistero e battute d’arresto, mantengono alta la tensione narrativa.--->> SINOSSI: Le vicende di Evòl, commessa in un negozio di dischi di un piccolo villaggio a poche miglia da Londra, vi trascineranno in mondi onirici spaventosi che conducono ad una dimensione alternativa post-apocalittica (o Inferno?), dove i pochi sopravvissuti sono costretti a rinunciare alla luce del giorno e devono costantemente difendersi da mostri deformi che abitano le fogne… ma questo è solo l’inizio! - FORMATO: 12,5x19,5 - PAGINE: 144 - PREZZO: 12,50euro - ISBN: 978.88.904002.6.1 - USCITA: Marzo 2010