Mercoledì 12 Maggio, dalle ore 14.00, nell’Aula Magna del Liceo Aristosseno di Taranto (V.le Virgilio,15), si terrà la cerimonia di premiazione della II edizione del Concorso letterario "Una rosa per un racconto", promosso dal progetto di promozione della lettura Amico Libro (referente Prof. Barbalinardo) e finalizzato alla diffusione della scrittura creativa, della lettura e alla riflessione su tematiche attuali e sul valore della reciprocità. Fortemente sostenuta dalla Docente figura strumentale rapporti con le famiglie e supporto alle iniziative studentesche (Prof Schiavone), la partecipazione alla II edizione prevedeva quest’anno, 2010, per l’ONU “anno internazionale dei Giovani”, la composizione di un racconto sul tema, molto impegnativo, "I giovani: risorsa o minaccia per la società adulta?" e prevedeva tre categorie di concorrenti: Alunni e Ex Alunni del Liceo; Genitori; Docenti e Personale dell’ Aristosseno. L’iniziativa è stata lanciata tra marzo e aprile, durante un mese di celebrazioni della Lettura e Letteratura culminate, in data 23 aprile, nella Giornata mondiale del libro tenutasi festosamente al Liceo. Giurati d’eccezione quest’anno tre protagonisti del mondo dell’Editoria ionica: lo scrittore Giuseppe Fanelli, che presenterà il 12 anche il suo nuovo Romanzo, L’Avvolgo, la Dottoressa Miriam Putignano, libraia attivissima in Taranto (nel suo esercizio: la Libreria Gilgamesh) nell’ambito dell’ animazione culturale e l’Editrice Gemma Lanzo coraggiosa e preparatissima “imprenditrice” del nostro Territorio (Manduria). Apprezzabili tutte le opere in Concorso tra le quali la Giuria ha selezionato i Vincitori cui va il plauso del Liceo. La cittadinanza, soprattutto chi ama i giovani ed è interessato ai temi dell’ Educazione, è invitata.
martedì 11 maggio 2010
Concorso letterario “Una rosa per un racconto”
Mercoledì 12 Maggio, dalle ore 14.00, nell’Aula Magna del Liceo Aristosseno di Taranto (V.le Virgilio,15), si terrà la cerimonia di premiazione della II edizione del Concorso letterario "Una rosa per un racconto", promosso dal progetto di promozione della lettura Amico Libro (referente Prof. Barbalinardo) e finalizzato alla diffusione della scrittura creativa, della lettura e alla riflessione su tematiche attuali e sul valore della reciprocità. Fortemente sostenuta dalla Docente figura strumentale rapporti con le famiglie e supporto alle iniziative studentesche (Prof Schiavone), la partecipazione alla II edizione prevedeva quest’anno, 2010, per l’ONU “anno internazionale dei Giovani”, la composizione di un racconto sul tema, molto impegnativo, "I giovani: risorsa o minaccia per la società adulta?" e prevedeva tre categorie di concorrenti: Alunni e Ex Alunni del Liceo; Genitori; Docenti e Personale dell’ Aristosseno. L’iniziativa è stata lanciata tra marzo e aprile, durante un mese di celebrazioni della Lettura e Letteratura culminate, in data 23 aprile, nella Giornata mondiale del libro tenutasi festosamente al Liceo. Giurati d’eccezione quest’anno tre protagonisti del mondo dell’Editoria ionica: lo scrittore Giuseppe Fanelli, che presenterà il 12 anche il suo nuovo Romanzo, L’Avvolgo, la Dottoressa Miriam Putignano, libraia attivissima in Taranto (nel suo esercizio: la Libreria Gilgamesh) nell’ambito dell’ animazione culturale e l’Editrice Gemma Lanzo coraggiosa e preparatissima “imprenditrice” del nostro Territorio (Manduria). Apprezzabili tutte le opere in Concorso tra le quali la Giuria ha selezionato i Vincitori cui va il plauso del Liceo. La cittadinanza, soprattutto chi ama i giovani ed è interessato ai temi dell’ Educazione, è invitata.
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martedì 4 maggio 2010
Lo scrittore Giuseppe Fanelli e l'editore Gemma Lanzo festeggiano la Giornata internazionale del libro all’Aristosseno
Sul sito del Liceo Ginnasio Statale Aristosseno di Taranto si legge: Il Progetto Amico libro (referente Prof. A. Barbalinardo) ha organizzato per il 23 aprile eventi molto interessanti per giovani ed adulti. Dal 1996, il 23 aprile di ogni anno, si sa, l’Unesco festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. L’occasione é l’anniversario della morte di tre “eroi” della letteratura (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e della festa di San Giorgio, giorno in cui in Catalogna per ogni libro si regala una rosa.
Quest’anno il tema principale della giornata è il libro come avvicinamento e dialogo tra culture: “Il centinaio di eventi distribuiti uniformemente su tutto il territorio nazionale testimoniano l’impegno per valorizzare il libro come strumento insostituibile capace di unire popolazioni e generazioni diverse e permettere il fluire di pensieri liberi, contribuendo all’avvicinamento delle culture e a formare una società globale orientata alla reciproca conoscenza, tolleranza e all’interculturalità“ dice l’ Unesco. Nel nostro Liceo, a partire dalle 13.30, scambio di libri e, a seguire, l’incontro con uno scrittore esordiente Giuseppe Fanelli e un’editrice Gemma Lanzo. Giuseppe Fanelli è nato a Taranto nell’’82 e, laureando in Ingegneria, è redattore di Moviement, collana di cultura cinematografica e della rivista letteraria La luna di traverso. Interessato al blues e alla musica underground, è autore di progetti musicali e lead singer dei Le Munro Apartment. Alla provocazione Per me il libro è…, che ha dato vita al dibattito-reading condotto dalla Prof Pergola, lo Scrittore ha risposto che è la più alta forma di espressione di Libertà, di scelta (anche etimologicamente), come la Scrittura, che ci ha detto per Lui è un’urgenza, l’espressione dell’interiorità più riposta e inconscia. Lo abbiamo invitato a presentare L’Avvolgo il suo primo Romanzo al più presto ai nostri ragazzi , molto coinvolti e ammirati dalle doti comunicative dell’intellettuale. Con lo Scrittore la Dottoressa Gemma lanzo, laureata a Londra in storia del cinema e ritornata nella sua terra per fondare una casa Editrice, la Gemma Lanzo Editore di Mandria specializzata in cultura cinematografica. Per Lei il libro è un prodotto, ci ha spiegato, ricordando ai ragazzi come nasce la pubblicazione di un libro, ma nelle sue scelte editoriali la sensibile Editrice non fa considerazioni legate al potenziale mercato del “prodotto”- opera, ma al suo valore intrinseco, alle emozioni che in Lei per prima ha saputo generare. Molto fiduciosa in un pubblico tipo quello incontrato nel Liceo Aristosseno, crede che il cartaceo non verrà soppiantato dal libro digitale, per il rapporto fisico che si stabilisce tra lettore e libro. Ultimo giorno utile il 23 Aprile per consegnare i racconti che partecipano a Una rosa per un racconto, concorso letterario alla II edizione promosso all’interno del liceo dal progetto Amico Libro. In omaggio ai partecipanti al pomeriggio culturale e al Concorso un segnalibro(nella foto) realizzato da un sensibilissimo Fotografo, Mario Panico, allievo della VE che ha donato ad Amico libro una sua opera a tema. Mario Panico, da noi interpellato, si presenta:” ho avuto esperienze come fotografo-giornalista per il giornale del liceo (La Fenice) e per Nuovo Dialogo, posseggo una discreta conoscenza delle attrezzature fotografiche , mi occupo anche di musica…”, dice modestamente. Esporrà le sue opere insieme ad un’altra nostra sensibile allieva, Angela Rosati della V D, alla Giornata dell’Arte del 7 Maggio: mostra fotografica tutta da visitare.
Per il Progetto Amico Libro
Lucia Schiavone
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lunedì 26 aprile 2010
A Maggio: QUENTIN TARANTINO
Il quinto numero di MOVIEMENT è dedicato al grande Quentin Tarantino. Regista, attore, sceneggiatore, produttore, sponsor convinto di un’idea di cinema capace di coniugare “alto” e “basso”, i film di Godard con quelli di Lucio Fulci, Quentin Tarantino è forse l’unico e autentico total film-maker degli ultimi due decenni. Basterebbe sgranare la lista dei suoi film, da Le Iene (1992) a Bastardi senza gloria (2009), per comprendere quanto la cifra stilistica tarantiniana abbia influenzato enormemente il gusto spettatoriale delle nuove generazioni. Se Pulp Fiction (1994) ha contrassegnato buona parte dell’estetica cinematografica (e non solo) degli anni novanta, lo stesso si può dire di Kill Bill (Volume I e 2, 2003, 2004), straordinario esempio di reinvenzione cinematografica nel riciclare in una perfetta sintesi “autoriale” le cosiddette “pratiche basse” del cinema e della cultura popolare. Il nuovo numero di Moviement (il quinto) cercherà di fare il punto sul fenomeno Tarantino e sulla sua arte attraverso i contributi di autorevoli studiosi italiani e stranieri che non hanno esitato a confrontarsi con un vero e proprio oggetto di culto.
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lunedì 19 aprile 2010
ARRIVATI I "FANTASMI"! NUOVO BANDO DELLA LUNA DI TRAVERSO - scadenza 24 maggio 2010
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giovedì 1 aprile 2010
Recensione de "L'Avvolgo" apparsa sul sito Scheletri.com
Giuseppe Fanelli è già redattore di 'Moviement', altra collana di Gemma Lanzo che con "Dagon" ha deciso d'inaugurare una collezione di testi ispirati agli scenari ideati dal celebre Howard Philips Lovecraft. Non a caso "Dagon" è il titolo di un racconto dell'autore statunitense. In effetti, sin dalle prime pagine di "L'avvolgo" si può respirare un'atmosfera che mira a ricreare impressioni suggestive e accattivanti.
Tra panciuti colossali col volto di Marlon Brando e poeti nottambuli che se ne vanno in giro con una spada in spalla alla ricerca di mostri da decapitare, ce n'è davvero per tutti. Alcuni capitoli potrebbero ricordare il set di 'Io sono leggenda' (non il remake con Will Smith ma la versione precedente).
Siamo davanti a un racconto lungo dai tratti distopici che vuole incrinare le certezze del lettore riguardo la realtà che lo circonda. In un'ambientazione surreale che si snoda tra mondi alternativi veniamo a conoscenza delle vicende di Evòl, commessa in un negozio di dischi alla periferia di Londra, che piomba presto in avventure oniriche e inquietanti.
Al di là del nome curioso della protagonista che rammenta un album di alternative rock dei Sonic Youth e l'assonanza col vocabolo evil (male), non c'è molto di strano in questa ragazza. Evòl conduce una vita normalissima, circondata da amici fedeli per quanto eccentrici (uno scrittore di origini nobiliari; un fidanzato milionario e l'inseparabile Ina). Presto però le notti festaiole infestate dagli spiriti dell'alcol e dischi dei The Cure si sostituiscono allo scenario post-apocalittico di una dimensione in cui Hitler ha vinto la propria personale battaglia contro il mondo. Così, in un'America devastata dove una cooperativa di sette piani è considerata l'edificio più imponente di Chicago, Evòl si ricostruirà una vita alternativa. Mattone su mattone tornerà in sesto, stringerà amicizia con un nuovo ragazzo, ancora più strano delle vecchie conoscenze, ovviamente prima di conquistare la verità sulle potenze soprannaturali che le hanno pagato il biglietto d'ingresso nella terra dei mutanti.
"L'avvolgo" è un'opera complicata, articolata su più livelli di lettura con un linguaggio horrorifico distribuito in immagini vivide eppure trasognate. Ricco di citazioni letterarie e artistiche in generale, il testo strizza l'occhio a teorie di filosofia classica e Nietzschiane.
Certo, leggendolo potrà dare l'idea che alcuni personaggi si comportino con incoerenza. Ad esempio il grottesco dottor Sockdolager, rappresentante del massimo raziocinio dell'umanità nella dimensione B, non esita ad avallare le spiegazioni di Evòl sulla sua provenienza da altre realtà alternative. Non nascondo come la cosa mi abbia fatto storcere il naso. C'è una spiegazione, ma non posso darla, rovinerei il finale. Diciamo che ogni evento della storia è parte del gioco surreale in cui si diletta il narratore.
Critiche andrebbero mosse piuttosto alla dose rincarata di possessivi un po' abusata, per i miei gusti.
In ogni caso il ritmo è piacevole, e malgrado le digressioni numerose dovute alla natura di romanzo-saggio che ha il libro, si legge con piacere.
Chi mi conosce sa che solitamente sono di bocca larga in fatto di libri, non mi piace affibbiare brutti voti.
Direi comunque che questo non è il caso. La prova d'esordio di Giuseppe Fanelli ha un esito positivo, la prima uscita di "Dagon" è quindi un buon libro. Quando l'ho finito ha lasciato qualcosa, un solco. Certo non posso confrontarlo con le cicatrici profonde di un romanzo di Dick, eppure il graffio di un'impronta visionaria c'è stato... come il retrogusto amaro di chi si desta da un incubo appena finito.
Voto: 7/8.
Gianluca Giannattasio
sabato 30 gennaio 2010
Recensione apparsa su "L'Indice dei libri del mese" (Anno XXVI - N. 12), a cura di Gianni Rondolino.
Moviement n.1: David Lynch; n.2: Terrence Malick; n.3: Kira Muratova, Manduria (Ta) 2009.
“Moviement è una pubblicazione di cultura cinematografica senza fissa periodicità. Il nome scelto è un neologismo derivato dal semplice accostamento di due termini in un certo senso quasi sinonimi che danno luogo ad un reciproco rafforzamento semantico, movie (cinema/film) e movement (movimento)”. Così si legge nella presentazione del primo quaderno della bella iniziativa editoriale, diretta da Costanzo Antermite e Gemma Lanzo, nata a Manduria in provincia di Taranto. Un’iniziativa che non si può non accogliere con grande piacere e interesse, non soltanto perché ci viene da una terra lontana dal circuito editoriale (non solo cinematografico!), ma anche perché i tre quaderni finora pubblicati sono fatti con grande serietà e consentono di approfondire la conoscenza di tre registi tra i più validi e complessi del cinema contemporaneo. Partiamo da David Lynch. Su di lui e sui suoi film molto è stato scritto, ma i saggi di autori italiani e stranieri raccolti da Antermite e Lanzo affrontano temi e problemi in parte nuovi o riproposti in un’ottica diversa. Si va dall’uso del digitale in Inland Empire al ruolo della musica nei suoi film; dal rapporto con la pittura, allo studio attento e puntuale di Mullholland Drive; dall’analisi di Twin Peak al saggio “filosofico” sull’angoscia e sul nulla nel suo cinema: una serie di contributi inediti o tradotti per l’occasione (di Zazzara, Martinelli, Ancora, Rossi, Heydebreck, O’Pray, Sinnerbrick) che si leggono con grande interesse. Il medesimo approccio critico, variegato e articolato, si riscontra negli altri due quaderni, dedicati rispettivamente a Terrence Malick e a Kira Muratova. Anche qui, di fronte all’opera di due registi meno famosi e meno studiati di Lynch, gli scritti raccolti forniscono nuove suggestioni critiche, nuovi approcci analitici. Penso al saggio di Adrian Martin sul cinema di Malick o alla proposta di Robert Sinnerbrick di considerarlo “heideggeriano”; ma anche allo studio di Giorgio Piumatti sulle colonne sonore, a quello di Alberto Spadafora sul tessuto narrativo dei suoi film, soprattutto all’attenta analisi che fa Jean-Michel Durafour di The New World. Per quanto riguarda la Muratova, l’introduzione di Ruslan Janumyan alla sua opera è un indispensabile viatico alla lettura degli altri saggi, a cominciare da quello di Simona De Pascalis sulla “desacralizzazione del corpo”. Ma si leggano, per tacer d’altri, gli acuti e intelligenti contributi di Zara Abdullaeva e di Jane Taubman che indagano sui caratteri peculiari di una poetica cinematografica tutt’altro che semplice. Perché non v’è dubbio che Kira Muratova, purtroppo poco nota al pubblico italiano, è una regista di grande statura, i cui film, fra il drammatico e il satirico, il memoriale e il poetico, hanno lasciato nel cinema sovietico e post-sovietico un’impronta originale e indelebile. Che l’iniziativa di Moviement sia cominciata con tre titoli particolarmente suggestivi è certamente un buon segno.
Gianni Rondolino
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domenica 24 gennaio 2010
III TROFEO LA CENTURIA E LA ZONA MORTA AI NASTRI DI PARTENZA
GEMMA LANZO EDITORE CONSIGLIA AGLI SCRITTORI: "III Trofeo
LA CENTURIA e LA ZONA MORTA". Miglior Racconto di Ambientazione Fantasy
In memoria di Fabrizio FRATTARI... L’Associazione Culturale “La Centuria” e il sito La Zona Morta gestiranno le varie fasi dell'iniziativa e selezioneranno, tra gli scritti pervenuti, i racconti finalisti, i quali saranno poi valutati dalla Giuria costituita da scrittori quali Davide Longoni (autore di “Mercuzio e l’erede al trono – Livello 0”), Solomon Troy Cassini (autore del ciclo di “Dark tales of Light”), Francesco Falconi (autore del ciclo di "Estasia" e di "Prodigium"), esperti, appassionati del settore ed autori di giochi.
Ciascun testo verrà giudicato innanzitutto per l’originalità della trama e della scrittura, per la forma e la chiarezza narrativa.
La cerimonia di proclamazione dei vincitori avrà luogo nella tarda mattina/primo pomeriggio del giorno domenica 5 Settembre 2010 all’interno della Fortezza del Priamar di Savona, nell’ambito delle svolgimento della manifestazione MiliSaona 2010, in concomitanza con lo svolgimento degli eventi collegati della Rievocazione Storica Medievale del Palio della Tazza d’Argento, della Convention GiocaSavona 2010 e del Torneo Cosplayer Anime Fantasy. Il Comitato Promotore provvederà a comunicare (per lettera o via e-mail), nel mese di Agosto 2010, le modalità della conclusione del trofeo (data, luogo, orario della proclamazione dei risultati e premiazione) a tutti i partecipanti.
E’ prevista un’unica categoria del Concorso letterario: “Fantasy”. Il racconto vincitore della Categoria “Fantasy” verrà pubblicato sul sito internet de La Centuria (www.lacenturia.it), sul sito internet La Zona Morta (www.lazonamorta.it), sulla rivista "La Zona Morta Magazine", sulla Brochure cartacea ufficiale dedicata alla MiliSaona e GiocaSavona 2011 prossima ventura e sul sito di GdR www.dark-chronicles.eu.
Inoltre il suo Autore riceverà un Premio di 350,00 Euro (dal Comitato Promotore). Il racconto secondo classificato riceverà un Premio di 250,00 Euro e sarà anch’esso pubblicato sui medesimi siti internet. Il racconto terzo classificato riceverà un Premio di 200,00 Euro in libri, offerto dall’Associazione LA MEDIEVALE - GLI ALERAMICI di Savona, da consumarsi presso la Libreria Economica di Savona, e sarà anch’esso pubblicato sui medesimi siti internet. Prevista inoltre una medaglia e un attestato di merito per il racconto quarto classificato... Per ulteriori informazioni:
Associazione Culturale “La Centuria”
www.lacenturia.it
e- mail: associazione@lacenturia.it
Referenti: Sergio PALUMBO...
oppure
La Zona Morta
www.lazonamorta.it
e- mail: longdav@libero.it
Referente: Davide LONGONI
oppure
Dark Chronicles
www.dark-chronicles.eu
e-mail: letteratura@dark-chronicles.eu
Referente: Andrea MIGONE.
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